martedì 29 aprile 2008

GRAZIE A TUTTI VOI

PERCHÈ


525
non è solo il numero di voti favorevoli.

525
è il numero delle persone che hanno riposto fiducia in me.

525
sono le persone che hanno capito il mio messaggio, che l’hanno accolto con entusiasmo, fatto proprio, elaborato e restituito, trasformando quello che sulla carta è sembrata o può sembrare una sconfitta in una grande vittoria.



L’ultima volta ho scritto che la soddisfazione sta sempre nel cammino fatto, e mai nella meta: lo ribadisco. Il fatto di non aver raggiunto a pieno l’obiettivo, non ha tolto valore a tutto l’impegno e le energie impiegate, ma anzi queste hanno trovato conferma e speranza in quel numero, 525.
Raccogliere così tanti consensi, da profano politico qual ero (e sono), in così poco tempo, questa è stata la vittoria.
In tanto rumoreggiare per nulla, è stato un segno vero e concreto (‘pratico e reale?’) della volontà di fare qualcosa insieme o anche solo di sperare che le cose possano cambiare e migliorare. Mi auguro che tutto questo entusiasmo non si disperda, ma che rimanga compatto e vivo e che si concretizzi.
A questo proposito, vorrei chiedere ai giovani, su cui ho puntato molto, di non tornare a parlare sottovoce dei loro problemi e desideri. Se continueranno a farsi sentire presenti, come in questo ultimo periodo, sarò felice di mettermi in gioco con e per loro. Voglio ringraziarli, questi giovani, per avermi dato prova di maturità e serietà, per la collaborazione attiva, per avermi aperto i loro mondi, speranzosi che io vi entrassi per capirli e magari migliorarli un po’. Grazie per questo confronto diretto e costruttivo e per lo scambio di opinioni, per la vostra apertura e il vostro aver a cuore i nostri paesi.
Le ultime righe, ma non per importanza, vanno ad ogni altra singola persona Montefalconese e di ognuno dei paesi vicini, che mi conosce e che ha dimostrato con la propria scelta, di apprezzarmi anzitutto come persona. Voglio dire grazie anche a loro per tutto il sostegno, per averci creduto insieme a me, fino alla fine: è un ringraziamento che va al di là di ogni numero o risultato.
Quello che è stato ha aperto uno spiraglio, se continuiamo a puntare verso questa direzione, ancora convinti che qualcosa possa accadere, forse quello spiraglio diventerà un varco abbastanza grande perché lo si possa attraversare insieme.
Grazie ai nostri PADRI Grazie alle nostre MADRI e Grazie ai nostri “ NONNI ”, che con i loro tanti consensi ci hanno dato per l’ennesima volta il grande
SOSTEGNO INSOSTITUIBILE DELLA “ FAMIGLIA”.


ING. CARMINE CODUTI

venerdì 11 aprile 2008

RISPOSTA ALLA LETTERA INVIATA DALLE "ZANZARE"

Finalmente sul mio tavolo è arrivata
la previsione che aspettavo e che mi era stata PROMESSA

MEDITA MEDITA

Sono arrivate le zanzare
CREDO CHE CORRETTAMENTE DOVREI DIRE E’ ARRIVATA LA ZANZARA

Sapete non mi ha sorpreso ne lo stile ne la forma, ma soprattutto non mi ha sorpreso il contenuto.

Lo stile, attribuibile al grande compagno deluso ma convinto, che chiamerei
Er compagno, la forma volutamente casereccia il contenuto onestamente non offensivo.
Er compagno, zanzara festosa , gioiosa e allegra, non giudica, e per questo non ferisce.
A dire il vero er compagno non sa a chi rivolgersi, e cosa proporre, quindi da buona zanzara, RONZA.

Er compagno in genere persona rispettabile, usa la faccia e la firma , lo slogan e l’azione, er nostro compagno invece usa semplicemente il NASCONDINO , POI USERA’ MA CHE BEL CASTELLO, POI ANCORA GIRO GIRO TONDO.

NON voglio polemizzare ne ridicolizzare, voglio ringraziare er compagno perche in tutto ha saputo essere spiritoso e pungente.

Lo inviterei a farlo con continuità ed obiettività rispettando la persone .

PERCHE “ANCHE QUESTO “ E’ DIALOGO

CARMINE CODUTI

DETTO

ER CIPOLLA

martedì 8 aprile 2008

Il pensiero di un giovane di Montefalcone.

La partecipazione alla recente competizione politica dell’Ing. Carmine Coduti ha senza dubbio lasciato spiazzati e sorpresi non pochi personaggi che negli ultimi decenni anni hanno calpestato la scena politica del nostro sempre più piccolo paese e di tutto il nostro caro e dimenticato comprensorio.
La sua decisione ha lasciato sorprese tante persone che non avrebbero mai immaginato che nella vita qualcuno potesse decidere di cambiare idea, modo di pensare e modo di agire mettendosi in prima linea nelle battaglie che il nostro territorio deve affrontare per il solo motivo di continuare ad esistere e garantire ai suoi abitanti un futuro dignitoso (ma che dico, di un futuro e basta… perchè di dignitoso non ci resta più nulla).
La sua decisione, però, non ha soltanto scioccato e sorpreso ma ha soprattutto dato nuove speranze a chi, come me, crede in un idea politica nuova, il centro-destra, mai proposta nel nostro territorio. Una nuova idea politica che credo dia maggiore forza al colpo di spugna che spero l’ing. CODUTI vorrà dare a questa ormai obsoleta pseudo condizione politica in cui verte il nostro territorio da decenni.

La responsabilità che ha è molto alta, in lui sono riposte tante speranze.

Speranze in un cambiamento radicale dei meccanismi che regolano le istituzioni nel nostro territorio.
Sono convinto che la popolazione apprezzi la volontà di un uomo che ha avuto il coraggio, come pochi, di investire in questo territorio, vivere in questo territorio, restare a lottare in questo territorio.
Perché non dare a quest’uomo la possibilità e i mezzi politici per prodigarsi per il territorio affinché una miriade di problemi siano risolti.

Sono convinto che l’approccio alla risoluzione dei problemi dell’ing. Coduti sia diverso, innovativo (lui lo definisce PRATICO).
E’ vero.
Chi proviene dal mondo imprenditoriale non si perde in acrobazie demagogiche, sprecando tempo e risorse, per affrontare qualsiasi problematica.
Sono convinto che l’ing. Coduti i problemi li affronti di petto e fin quando non sono risolti non si rilassa.
Questo è lo spirito che dovrebbe animare ogni soggetto che intende partecipare alla vita politica, ad ogni livello.
Non possiamo pretendere da nessuno che vangano installati nel nostro piccolo centro poli industriali o impianti di produzione da centinaia di unità risolvendo in un sol colpo il problema della disoccupazione (come parecchi credono sia possibile).
Quello che si dovrebbe chiedere a chiunque voglia intraprendere un percorso politico è la possibilità di avere un dialogo migliore con le istituzioni (dalle più vicine alle più lontane) affinché vengano innescati processi di sviluppo compatibili con le risorse economiche del proprio territorio.
Sono convinto che l’ing. CODUTI abbia la forza e la volontà di ascoltare la voce di chi vorrà proporre idee nuove e valide (e ce ne sono) per un progresso della collettività, rinunciando a quella ARROGANZA che da troppo tempo regna da queste parti.
.
IN BOCCA AL LUPO, ing. CODUTI, affinché il nuovo cammino intrapreso sia ricco di ottimi risultati per lei e per la gente che la sosterrà…. alle provinciali e chi sa……………………………..

FORZA CARMINE - FORZA SANNIO


domenica 6 aprile 2008

Parte del discorso dell' Ing Coduti

Devo dire due parole sulle cose che mi sono capitate negli ultimi 10 giorni.
Accettata la candidatura, sono stato catapultato in un mondo nuovo.
Sinceramente immediatamente mi sono sentito solo, inadeguato,e anche MOLTO preoccupato.
In poco tempo, e parlo di poche ore, ho sentito e ho percepito che gli amici di sempre e soprattutto quelli che in qualche modo temevo di aver deluso, hanno capito il mio imbarazzo, e da questi mi è arrivato la forza e il rispetto PER LE IDEE, senza modificare gli atteggiamenti e senza compromettere il clima sincero e rispettoso in cui le così dette elezioni debbano svolgersi.

La nostra comunità, non può e deve permettersi di farsi gestire, questo è il messaggio che voglio dare.
Dopo queste sensazioni, ho preso, così come sono abituato a fare e cosi come sanno la persone con le quali normalmente tutti i giorno lavoro, a lavorare a pensare e ad individuare da che punto partire.
Ci è sembrato subito chiaro, che il nostro grande problema è l’aver perso da molti anni la nostra visibilità.
Ovvero noi non ci siamo.
Noi non contiamo
Noi non valiamo.
Abbiamo immediatamente chiesto aiuto ai ragazzi, li abbiamo contattati con internet come spesso diciamo.
Abbiamo creato un BLOG, e abbiamo chiesto a tutti di commentare, di criticare e di proporre.
Questo ci ha permesso di contattare i GIOVANI.

I GIOVANI DI CUI TUTTI PARLANO, E A CUI TUTTI APPICCICANO ETICHETTE.
NESSUNO PERO’ RIVOLGE LORO ALCUNA DOMANDA,IO L’HO FATTO.
HO CHIESTO IN MODO DIRETTO E PROVOCATORIO
COSA VOLETE?
COSA PENSATE?
PERCHE NON VI FATE NE VEDERE NE SENTIRE ?
DOPO QUALCHE GIORNO E DOPO TANTO PARLARE PER LE STRADE, IL BLOG HA PARLATO.
HO RICEVUTO MAIL E LETTERE CHE MI HANNO DATO RAGIONE E MI HANNO DATO LA CARICA.
MI HANNO DATO RAGIONE PERCHE NON E’ VERO CHE SONO APATICI, NON E’ VERO CHE SONO DISTANTI, NON E’ VERO CHE SE NE FREGANO.
I GIOVANI DI CUI PARLO,
STANNO ANCHE A MONTEFALCONE
MI HANNO DATO LA CARICA PERCHE MI HANNO DETTO

"O QUIST EJA UN COM A NUJ".

I GIOVANI HANNO IDEE CHIARE, HANNO CAPACITA’ IMPENSABILI, E SOPRATTUTTO HANNO FORZA.
I GIOVANI NON HANNO LA FIDUCIA E IL SOSTEGNO DEI GRANDI, DI QUELLI CHE COMANDANO, DI QUELLI CHE VEDONO DA TANTO TEMPO IN GIRO PER LE CASE.

DEVO USARE UNA CITAZIONE.
NON SO CHI L’HA SCRITTA, MA SO CHI L’HA MANDATA ALLA MIA MAIL.
IO LA TROVO ECCEZIONALE E CARICA DI SIGNIFICATO
LA CITAZIONE DICE:

"UN UOMO SOLO CHE GUARDA IL MURO E’ UN UOMO SOLO.
MA DUE UOMINI CHE GUARDANO IL MURO E’ UN PRINCIPIO DI EVASIONE"

PENSIAMOCI A QUANTE COSE VUOLE DIRE QUESTA FRASE.
IO HO PENSATO E VOGLIO ESSERE UNO DEI DUE UOMINI.
L’ALTRO DOVETE ESSERE VOI.
IO CI CONTO
DEVO CONCLUDERE RIVOLGENDOMI AL SENATORE IZZO.
LA VOSTRA IDEA DI CANDIDARMI, HA COLTO NEL SEGNO.
STO RICEVENDO UN SOSTEGNO CHE NON IMMAGINAVO.
IL PROBLEMA SARA’ UN ALTRO.
VI PROMETTO CON I MOTORI DI CUI POTRO’ DISPORRE, SOPRATTUTTO TANTI PROBLEMI.
PROBLEMI CHE VI SARANNO ILLUSTRATI, VI SARANNO PORTATI ESPOSTI E SARANNO SOSTENUTI, DA QUEI DUE UOMINI CHE SI SONO MESSI A GUARDARE IL MURO...

venerdì 4 aprile 2008

COMMENTO DI ROSKO E LUCIO

Sicuramente in questi giorni tutti ci siamo imbattuti nel caos della campagna elettorale, accendendo la tv, la radio o leggendo un qualsiasi giornale non si parla d'altro, ossia delle elezioni che si terranno il 13 e il 14 Aprile.
Sinceramente siamo tutti un po’ stanchi di questo baccano pensando che sia sempre la stessa storia già vista e rivista in passato e abbiamo guardato a queste elezioni con un certo distacco.
Ad un certo punto è arrivata per noi cittadini di Montefalcone la notizia di un nuovo candidato Montefalconese, di un uomo che non aveva mai indossato gli abiti politici, ci rferiamo ovviamente all' Ing. Carmine Coduti.
Una notizia che ha creato un certo stupore all'inizio sia per la sua non appartenenza al mondo politico sia perché arrivata cosi all'improvviso.
Leggendo la sua lettera di presentazione e parlandogli di persona si ha subito l'impressione di una persona alla mano, una persona semplice e umile,
ma soprattutto una persona che non ti promette nulla se non il proprio impegno concreto per far si che Montefalcone acquisti una propria identità nella provincia di Benevento.
Infatti si ha quasi la sensazione che Montefalcone sia un paese ignorato nell'hinterland Beneventano, sembra essere una comunità a parte da tutti e da tutto ma che viene ricordato solo quando c'è bisogno di dare qualcosa, come se fosse soltanto un serbatoio di voti insomma!
La popolazione è STANCA di tutto ciò,
  • STANCA di essere sfruttata e usata a piacimento da questo o da quello in base agli eventi e alle circostanze,
  • STANCA di essere ignorata,
  • STANCA di essere sottovalutata ma soprattutto
  • STANCA di essere ingannata.
Il peggior crimine è l'inganno!
E' facile cadere in depressione da queste parti, è facile abbattersi pensando che non possa esserci un futuro migliore per la nostra popolazione, è facile demotivarsi ma è altresì facile lamentarsi o peggio ancora emigrare piuttosto di rimboccarsi le maniche per cercare di far qualcosa per cambiare la situazione.
Sono molteplici i disagi che ci si presentano quotidianamente e le istituzioni pare che facciano poco o nulla per sopperire a tutto ciò!
Per quanto riguarda le strade ad esempio, tempo fa alcuni cittadini Montefalconesi si son presi l'onere nel fornire la notizia della problematica ai mezzi d'informazione ma in seguito non c'è stato nessun appoggio istituzionale quindi alcun esito.

“Un uomo solo che guarda il muro è un uomo solo. Ma due uomini che guardano il muro è il principio di un' evasione”.
Se si collabora, tutti insieme, svestendoci da qualsiasi forma di classificazione e evadendo dall'Alcatraz mentale in cui spesso siamo rinchiusi, qualche risultato possiamo ottenerlo.
E' un paese che deve continuare a vivere e ad esistere e magari a crescere, e chi se non i giovani possono contribuire affinché ciò accada?!
E' impensabile di voler attuare una politica di sviluppo e di rinnovamento non considerando i giovani cervelli presenti sul territorio, dobbiamo valorizzare queste risorse e soprattutto dobbiamo impedire che vadano via da questa realtà che seppur mal messa ha molto da offrire e da conservare.
Presupposto principale per cui questo avvenga ovviamente è la possibilità di un lavoro per garantire il proprio sostentamento.
Cosa vogliono i giovani?! Non chiedono né il mare né la luna...
I giovani hanno bisogno di spazi, hanno bisogno di coinvolgimento, hanno bisogno di sostegno e comprensione, hanno bisogno di fiducia.
In riguardo è da apprezzare enormemente la volontà dell'Ing. Coduti nel cercare un confronto con i giovani di Montefalcone chiedendo loro di esprimere un pensiero, una visione, una considerazione sul paese dove sono nati e cresciuti fin ora e dando loro la possibilità di collaborare in un progetto di lavoro per Montefalcone.
Abbiamo bisogno di chi ci offra nuove speranze non di chi ci venda false illusioni.

Rosko e Lucio

giovedì 3 aprile 2008

MANIFESTAZIONE ELETTORALE

DOMENICA 06 APRILE 2008
ore 18,00

A MONTEFALCONE DI VAL FORTORE
CENTRO SOCIALE - PIAZZA MEDAGLIA D’ORO
MANIFESTAZIONE ELETTORALE DI

FORZA SANNIO

PATECIPERANNO:
Sen. COSIMO detto Mino IZZO
CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA DI BENEVENTO
ED AL SENATO DELLA REPUBBLICA

Ing. CARMINE CODUTI
CANDIDATO ALLA CARICA DI CONSIGLIERE PROVINCIALE DI BENEVENTO AL COLLEGIO N°18